La dieta può essere una necessità in termini di salute o semplicemente frutto di un’esigenza estetica. In ogni caso è bene sapere che quando si decide di seguire una dieta non lo si farà mai soltanto con lo stomaco, ma anche e soprattutto con la mente. Proprio dalla mente infatti dipende, in molti casi, il buon esito e soprattutto la perseveranza in questo senso; non a caso le diete imposte dall’esterno o da terze persone o ancora quelle che non tengono minimamente conto della mentalità, delle esigenze e del rapporto con il cibo dell’individuo non funzionano o vengono abbandonate quasi subito dal paziente.
C’è poi chi vorrebbe realmente dimagrire o mangiare meglio, ma davanti ad un gelato o ad un piattone di pasta non riesce realmente a dire di no. In questo caso è nuovamente consigliabile intervenire sulla psiche; particolarmente indicata in proposito potrebbe essere la dieta di coppia in cui due soggetti legati da un saldo legame affettivo possano reciprocamente darsi forza e motivarsi nella perseveranza di un preciso regime alimentare.
Così facendo non soltanto otterranno benefici fisici ed estetici, ma rinsalderanno anche il loro legame. Le nuove frontiere nutrizionistiche poi hanno da poco messo a punto una forma innovativa di dieta; la cosiddetta psicodieta, che stabilisce per ognuno un certo tipo di alimentazione anche in rapporto al carattere. In certi casi poi la mente va semplicemente ingannata; un buon espediente per esempio è quello di fare una spesa settimanale attenta; perchè comprare ciò di cui non ci si dovrà nutrire?
Infine è sempre bene approccairsi ad una dieta con l’idea di mangiare meglio e non di privarsi del cibo; d’altra parte, soprattutto negli ultimi tempi, il concetto di dieta si è veramente evoluto. Non è un caso che anche le cosiddette diete ipocaloriche non siano più di natura privativa ma semplicemente quantitativa.







