Le intolleranze alimentari possono essere alla base di differenti tipologie di fastidi. Queste possono manifestarsi infatti con una sintomatologia abbastanza variegata che va dal disturbo respiratorio alla tachicardia, dal calo del desiderio al gonfiore addominale, dai crampi alla difficoltà di dimagrire pur seguendo un’alimentazione corretta. Dato che un’intolleranza alimentare non diagnosticata può portare ad effetti collaterali anche abbastanza gravi è utile effettuare un esame delle intolleranze alimentari.
Tuttavia pare che il mondo della scienza non abbia in proposito un parere omogeneo (c’è chi ad esempio sostiene la totale inutilità di questo genere di esame), quindi in fin dei conti sarà il paziente a decidere a quale corrente di pensiero affidarsi. Ma come funzionano i test per le intolleranze? Alcuni si basano sulla semplice analisi del capello la cui composizione chimica risulterebbe alterata se ci fossero delle intolleranze. In altri casi invece si esamina l’eventuale presenza di IgG nel sangue.
Un altro metodo poi consiste nell’analizzare la reazione dei globuli bianchi a contatto con i vari cibi. C’è poi chi preferisce testare le variazioni biolettriche del paziente al contatto con i diversi alimenti. Alcuni praticano l’iridologia, ossia lo studio sistematico dell’iride, al fine di poter individuare eventuali disturbi dell’alimentazione. Infine con il Dria test si valuta la risposta dell’individuo a livello di forza muscolare.
Tuttavia, data la discordanza di pareri ed opinioni e dato il costo di questi test (spesso abbastanza elevato), la soluzione migliore sarebbe quella di eliminare dalla dieta alcuni alimenti (ovviamente temporaneamente e con criterio) per poi reintrodurli gradualmente. In questa maniera sarà possibile riscontrare immediatamente alcune eventuali intolleranze. D’altra parte se è vero che non tutti i medici hanno fiducia nei suddetti metodi di indagine (ad eccezione dell’ultimo citato che pare mettere d’accordo un po’ tutti) è altrettanto vero che tutti riconoscono tanto l’esistenza delle intolleranze alimentari quanto l’effettiva fonte di pericolo che da esse deriva.
Come Funzionano i Test per le Intolleranze Alimentari,






