Come molti altri fastidi, anche il freddo può essere combattuto, o almeno lenito, grazie all’integrazione nella dieta di alcuni alimenti specifici. L’organismo infatti brucia, soprattutto durante la stagione fredda, un certo numero di calorie utili a tenere il corpo ad una temperatura ottimale e quindi a non assiderarsi. In genere si stima che, per patire meno la sensazione di freddo, si dovrà aumentare l’apporto calorico del 10% circa (infatti tale incremento delle calorie varia in base all’età, al sesso e all’occupazione dell’individuo).
Alla stagione invernale si associano in genere anche una serie di malanni fastidiosi e debilitanti come la febbre, il raffreddore, ecc. Anche questi possono essere tenuti a bada grazie ad un determinato regime alimentare in cui abbonda la vitamina C. In linea di massima la colazione consterà perciò di latte e dolcificanti naturali quali il miele o la confettura, il pranzo e la cena invece sarano a base di piatti contenenti legumi e verdure (oltre a frutta e fonti proteiche).
Utilissime in tal senso sembrano essere le verdure naturalmente prodotte in quella precisa stagione. In particolare queste dovranno contenere molta vitamina A (p.es. ravanelli, carote, ecc). Lo stesso discorso vale anche per i legumi, per la frutta stagionale (soprattutto quella ricca di vitamina C come per esempio i kiwi, gli agrumi ed i mirtilli). Altri cibi utili per combattere il freddo sono i semi di zucca, l’aglio e i vasodilatatori come ad esempio la cioccolata (che soprattutto se consumata come bevada calda contribuisce a sentire meno il freddo), le spezie piccanti (da evitare però nel caso in cui si soffra di patologie a carico dell’apparato digerente) e gli alcolici da consumare, ovviamente, con moderazione.
Da non trascurare è poi l’apporto di vitamina E contenuta nella frutta secca, nelle patate, nell’olio extravergine di oliva. Si precisa che tali indicazioni costituiscono delle linee guida, non di certo una dieta equilibrata da seguire quotidianamente.







