Fanghi d’Alga contro la Cellulite: Funzionano?

fanghi d'alga cellulitePremesso che la lotta alla cellulite passa inevitabilmente per una dieta sana ed equilibrata e una corretta e mirata attività fisica, si ricorda che esistono anche dei metodi di supporto tanto alla dieta quanto allo sport che possono aiutare chi ne avesse la necessità a combattere questa malattia. Uno fra questi è un rimedio naturale ormai molto conosciuto e ben diffuso tra le donne; i fanghi d’alga.

Già dai primi trattamenti è possibile usufruire dei vantaggi sperati; ossia una maggiore elasticità della pelle, la tonificazione cutanea e soprattutto il tanto sospirato dimagrimento dell’area interessata. Un corretto utilizzo dei fanghi d’alga prevede una seduta di una quarantina di minuti durante la quale il prodotto verrà spalmato sulle zone affette da cellulite e lasciato riposare. Alla fine del tempo prestabilito si procederà alla rimozione dei fanghi d’alga mediante un rapido risciacquo, o meglio ancora, una doccia preferibilmente con acqua tiepida.

La posologia del trattamento prevede un inizio a tempi ristretti ossia un’applicazione per tre giorni di seguito durante la prima settimana di cura. Le successive due settimane invece vedranno la diminuzione del trattamento a sole due volte settimanali. La quarta settimana poi sarà sufficiente mettere in atto il procedimento un’unica volta. In alcuni casi poi per aumentare la resa dei fanghi d’alga si potrà, se la stagione lo consente, esporre la parte trattata al sole oppure avvolgerla in uno strato di pellicola trasparente da cucina e, per chi lo ritenesse necessario, in aggiunta sottoporre la zona interessata all’irradiamento di calore magari con l’aiuto di un normale asciugacapelli.

In ogni caso, data la soggettività delle reazioni possibili e la diversità delle condizioni di partenza è sempre bene accertarsi della possibilità o meno di compiere i suddetti procedimenti. Per trarre benefici duraturi è bene interrompere il ciclo delle applicazioni dopo un mese e ripeterlo dopo qualche tempo. Qualora però la pelle reagisse male ai fanghi d’alga (arrossamenti, screpolature, ecc) è consigliabile sospenderne da subito l’applicazione e rivolgersi a personale medico specializzato.

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