Il guaranà, appartenente alle 10 erbe più dimagranti, è ricavato dai semi di una pianta tropicale. Particolarmente indicato per aumentare la concentrazione e risvegliare il metabolismo, è indicato anche per favorire la diuresi. Attenzione però a non esagerare: un uso prolungato può dare effetti collaterali poco piacevoli.
Il guaranà viene ricavato dai semi di una particolare pianta, la Paullinia Cupana e ha un principio attivo molto simile a quello della caffeina. La caffeina ha proprietà eccitanti che favorisce il rilascio dell’ormone dell’adrenalina e della noradrenalina, 2 ormoni che favoriscono il risveglio del metabolismo lento, della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. Per queste sue proprietà è una sostanza naturale molto utilizzata in caso di spossatezza, perdita di concentrazione e lievi stati depressivi. Viene spesso consigliato anche nelle diete dimagranti come coadiuvante completo per il raggiungimento dello stato di salute e benessere psicofisico. Il guaranà ha infatti una particolare composizione chimica, ricca di principi attivi capaci di dare un immediato senso di benessere alla persona, pochi minuti dopo l’assunzione, inoltre a quella suddetta di acceleratore del metabolismo.
Le Proprietà del Guaranà
Le proprietà terapeutiche del guaranà sono conosciute fin dai tempi antichi e usati soprattutto in America Latina. Ancora oggi vengono commercializzati milioni di bevande contenenti il principio attivo del guaranà. Oggi le sue proprietà terapeutiche sono note in tutto il modo e il guaranà viene utilizzato per curare stati depressivi lievi, ma anche cefalee, soprattutto legate alla digestione. Inoltre viene prescritto in casi di stitichezza grazie alla sua capacità di favorire il movimento evacuatore delle pareti dell’intestino. Il guaranà è utile anche per migliorare la circolazione sanguigna e alzare la pressione arteriosa. Per questo motivo non è indicato ne per soggetti che soffrono di ipertensione, ne per donne in stato di gravidanza. Molto utilizzato invece per gli sportivi che ne traggono beneficio grazie alla sua proprietà di intensificare l’attività del cervello aumentando la concentrazione.
Il guaranà può anche portare con se alcuni effetti collaterali, soprattutto se l’uso è prolungato. Prima di tutto, come abbiamo già sottolineato contribuisce ad alzare la pressione e quindi conduce alla ipertensione. Inoltre può dare sintomi fastidiosi come vomito, diarrea, tachicardia fino alle più preoccupanti convulsioni. Queste condizioni si verificano ovviamente solo in caso di uso estremamente prolungato e senza nessun tipo di controllo medico. Nel caso comunque si riscontrassero uno qualunque di questi effetti collaterali, sarebbe bene interrompere l’assunzione, ma facendo attenzione che si tratti di una riduzione graduale così che il fisico non risenta improvvisamente di eccesso di litio. Il guaranà favorisce infatti l’eliminazione del litio e smettere improvvisamente potrebbe condurre a una vera e propria intossicazione di litio. Si deve comunque evitare di assumere guaranà nei seguenti casi: diabete, insonnia, ansietà, malattie cardiovascolari e problemi renali. Una validissima alternativa ai rimedi di bach.







