Il pattinaggio, in tutte le sue forme, è a tutti gli effetti uno sport e può tranquillamente sostituire le più noiose attività di fitness normalmente praticate in palestra. Oltre a migliorare la muscolatura infatti il pattinaggio agevola la perdita delle calorie in eccesso. Come ogni sport che si rispetti implica una preventiva fase di riscaldamento; è già sufficente camminare qualche minuto a passo sostenuto (attività che a sua volta contribuisce a bruciare qualche caloria) o fare un po’ di streching.
Un esercizio regolare svolto quotidianamente farà sì che la massa grassa si trasformi via via in muscolatura. Ciò implica una perdita di peso, soprattutto nella fase iniziale, e una successivo momento di rassodamento. Anche se in molti ritengono che tale sport non sia completo perchè privilegia l’uso delle gambe in realtà non è proprio così. Si pensi al pattinaggio artistico: ogni movimento è il risultato di un lavoro armonico di tutti gli arti e degli addominali.
Tutti i pattinatori professionisti tendono e contraggono di continuo ogni loro muscolo, mani comprese. Questo significa lavorare costantemente su tutto il corpo perdendo peso e tonificandosi. In genere ogni minuto di pattinata su rollerblade comporta una perdita pari a 10 calorie, ma il numero è puramente indicativo dato che si possono perdere più o meno calorie in rapporto al peso dell’individuo e alla velocità di percorrenza.
Al fine di tonificare i muscoli degli arti inferiori e dei glutei sembra particolarmente utile prolungare la falcata e contemporaneamente stringere i muscoli della parte posteriore. Si raccomanda, ai fini del dimagrimanto, di non allenarsi mai per meno di mezzora alla volta. L’attività così svolta infatti si configurerà come un esercizio aerobico ossia in grado di bruciare i grasso in eccesso. Il pattinaggio è adatto praticamente a tutti; uomini, donne, bambini, ecc. E’ consigliabile soprattutto a chi tende ad impegnarsi di più se svolge un’attività all’aria aperta.







